I primi 40 SuperMAN entrano in azione

30 novembre 2012

I PRIMI SUPERMAN ENTRANO IN AZIONE: FORMATI 40 ADDETTI CONAD PER FACILITARE L’ACCOGLIENZA DELLE PERSONE CON DISABILITA’ MENTALE NEI SUPERMERCATI

 

Entra nel vivo il progetto pilota nazionale volto a migliorare l’accoglienza, l’ascolto e l’aiuto in un’attività quotidiana come fare la spesa delle persone con disabilità intellettive.

Sono quaranta gli addetti Conad, provenienti da 21 punti vendita di Forlì-Cesena e Ravenna, che a fine novembre hanno partecipato al percorso formativo di SuperMAN – Supermarkets Meet Accessibility Needs (“I supermercati incontrano le esigenze di accessibilità”), attraverso il quale il personale dei punti vendita ha potuto sviluppare le proprie capacità di relazioni interpersonali, sostegno umano, disponibilità e sensibilità necessarie ad accogliere i clienti in difficoltà.

un addetto Conad indossa la spilla simbolo del progetto

La sperimentazione italiana di questo progetto dal respiro europeo è partita in Romagna e prende spunto da un’esperienza nata in Francia nel 2007 per volontà di Unapei (Unione Nazionale di Associazioni di genitori, di persone con disabilità mentale e dei loro amici), esportata in Italia e Germania grazie alla cooperativa sociale Kara Bobowski e ai suoi partner: Commercianti Indipendenti Associati (cooperativa del gruppo Conad), l’Assessorato al Welfare del Comune di Forlì, l’ente di formazione tedesco Bupnet, l’associazione francese Les Papillons Blancs di Bergerac e il Distretto di Kassel in Germania.

“Commercianti Indipendenti Associati – spiega Dario Gaspari, dell’Assistenza Rete Cia-Conad, ancora una volta si è impegnata in prima linea nel sociale, accettando con convinzione la proposta di Kara Bobowski di aderire al progetto. Ma il valore aggiunto di SuperMAN sta nel portare fin dentro ai nostri punti vendita l’attenzione alle problematiche della clientela con più difficoltà. Siamo i primi in Italia e tra i primi in Europa a formare i nostri addetti su queste tematiche: è un segno forte e concreto dei nostri continui sforzi per la cura e l’attenzione verso il cliente”.

“Accessibilità – chiarisce Simona Carloni, responsabile comunicazione della Kara Bobowski – non vuol dire soltanto eliminazione di barriere architettoniche, ma anche il poter contare su accoglienza e ascolto adeguati: elementi chiave attorno ai quali il progetto SuperMAN è stato strutturato”.

viso blu di profilo e viso bianco di fronte“L’idea di fondo – conclude Davide Drei, Assessore alle Politiche di Welfare del Comune di Forlì – è che la disabilità non dev’essere un ambito in cui operano solo gli specialisti, seguendo un modello puramente assistenziale. Al contrario, SuperMAN punta sul coinvolgimento della società civile e degli attori economici, come il Conad, e non è fine a se stesso, ma si apre alla città, ai luoghi che tutte le persone frequentano e vivono, come sono i supermercati”.

Venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre nei punti vendita aderenti è stato distribuito a tutti i clienti materiale informativo sul progetto.

Da oggi i primi SuperMAN sono in azione: i supermercati aderenti espongono un adesivo che riproduce il pittogramma S3A (simbolo di accoglienza, accompagnamento e accessibilità) apposto all’ingresso e al punto informazioni, mentre il personale formato è riconoscibile da una spilla che riproduce lo stesso simbolo.


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