Di ritorno da ReaTech

29 maggio 2012

Milano, 27 maggio 2012. Si chiude ReaTech Italia, fiera dedicata ad accessibilità, inclusione e autonomia alla sua prima edizione italiana. Tra moderni ausili, ippo e onoterapia, proposte di turismo per tutti, soluzioni domotiche, sport inclusivo e tanto altro arriva anche SuperMAN a parlare di accessibilità: e la novità è che questa volta non si tratta di barriere architettoniche ma di relazioni interpersonali, di attenzione, disponibilità e sensibilità verso persone con disabilità mentale, malati di Alzheimer e, in generale, chiunque abbia difficoltà di comprensione, comunicazione, lettura e orientamento.

SuperMAN sta per SUPERmarkets Meet Accessibility Needs. Si tratta di un progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Kara Bobowski di Modigliana e finanziato con il supporto della Commissione europea nell’ambito del programma Leonardo da Vinci – misura Trasferimento dell’Innovazione.

“L’idea di SuperMAN nasce da un’esperienza avviata in Francia nel 2007 dall’associazione Unapei – ha spiegato Simona Carloni, responsabile per la comunicazione della Kara Bobowski – che si è concretizzata in un percorso di sensibilizzazione e formazione sulla disabilità mentale rivolto al personale dei supermercati E.Leclerc che ha acquisito strumenti per poter offrire accoglienza, ascolto e accompagnamento adeguati ai loro clienti con disabilità mentale. A riprova del loro impegno in questo percorso di accessibilità, i supermercati aderenti hanno ottenuto un simbolo di accessibilità ad hoc ”.

“A seguito di una visita effettuata in Francia – ha continuato Domenico Settanni, funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Forlì-Cesena ora a riposo – sono rimasto particolarmente colpito dal progetto francese che, partito dai supermercati E.Leclerc, si è poi esteso ad altri ambiti quali trasporti pubblici, siti culturali e turistici e amministrazioni pubbliche. Così ho condiviso con la Cooperativa Kara Bobowski l’idea di trasferire questa buona prassi anche in Italia e mi sono impegnato per coinvolgere Commercianti Indipendenti Associati, cooperativa associata Conad”.

In una nota di Federica Corzani, responsabile assistenza rete di Commercianti Indipendenti Associati, si sottolinea che “non è facile persuadere un imprenditore a prendere parte ad un progetto senza riscontri economici immediati. Ma i nostri soci hanno capito che SuperMAN non potrà che migliorare la qualità del servizio offerto a tutti i clienti che, siamo sicuri, vedranno che siamo andati a scuola di accoglienza”.

Un caloroso benvenuto a SuperMAN viene da Maria Grazia Marchi, assistente sociale del Comune di Forlì, partner del progetto, che sostiene l’avvio di nuove iniziative capaci di incontrare le esigenze delle tante persone in difficoltà.

SuperMAN prevede il trasferimento dell’esperienza francese anche in Germania con il coinvolgimento di catene di distribuzione quali Tegut e altre. “E’ senz’altro un progetto innovativo – ha concluso Simona Carloni della Kara Bobowski – che va ad integrarsi con i tanti percorsi verso l’autonomia diretti alle persone con disabilità. Ma SuperMAN rappresenta l’altra faccia della medaglia: è la società che deve acquisire gli strumenti per potersi rapportare in modo adeguato a tutti i suoi membri”.


    Aggiungi un commento

Torna a inizio pagina
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea
Patrocinio logo

Link

Progetto SuperMAN

L'Autore è il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute


privacy - informativa sui cookies
Con il patrocinio di